Un giovane di 16 anni è in custodia cautelare in carcere, accusato dal DIAP Regionale di Porto di aver utilizzato Internet per istigare le ragazze all'autolesionismo. L'accusa attribuisce al giovane un totale di 76 reati di pornografia infantile e quattro reati di coercizione.
Le autorità hanno indagato sul caso dopo aver ricevuto denunce relative all'attività online dell'adolescente. Il giovane avrebbe utilizzato piattaforme digitali per avvicinarsi alle vittime e successivamente per costringerle.
Il DIAP Regionale di Porto, responsabile dell'indagine, considera i reati particolarmente gravi a causa della natura dei contenuti condivisi e della manipolazione psicologica esercitata sulle vittime minori di età. La custodia cautelare in carcere è stata disposta come misura per garantire l'ordine pubblico e proteggere le vittime.




