Amazon è stata citata in giudizio negli Stati Uniti dalla Federal Trade Commission (FTC) e da 22 procure generali statali, che accusano l'azienda di manipolazione nelle aste della pubblicità digitale.
Le autorità sostengono che Amazon abbia segretamente sostituito i risultati delle aste degli annunci con prezzi più elevati definiti dalla stessa azienda, operando alla chetichella di più di un milione di inserzionisti che utilizzavano la piattaforma.
La causa sostiene che il colosso tecnologico avrebbe fatturato circa 20 miliardi di dollari attraverso questa presunta pratica fraudolenta nelle aste pubblicitarie.
Si tratta di uno dei più grandi procedimenti antitrust mai intentati contro un'azienda tecnologica negli Stati Uniti, rappresentando una sfida significativa per il modello di business di Amazon nel settore della pubblicità digitale.




