Un uomo di 68 anni, nel Regno Unito, è stato condannato a prigione per aver gestito un servizio di IPTV pirata che ha generato più di 1 milione di euro di ricavi illegali. L'operazione distribuiva canali televisivi e contenuti protetti senza l'autorizzazione dei titolari dei diritti.
Le autorità britanniche hanno indagato sulla rete per mesi, identificando che il sistema attirava migliaia di abbonati che pagavano cifre mensili accessibili per accedere a canali premium, inclusi sport e film protetti da diritto d'autore.
L'uomo è stato ritenuto colpevole di violazione dei diritti di proprietà intellettuale e frode. La sentenza riflette il inasprimento delle misure contro la pirateria digitale nel Regno Unito, dove le autorità hanno intensificato la lotta contro le reti organizzate di streaming illegale.
Questo caso si inserisce in un contesto più ampio di aumento della pirateria online in Europa, con le industrie culturali che premono per una maggiore protezione dei loro contenuti e per azioni più rigorose contro chi lucra con la distribuzione illegale.



