L'organizzazione ambientale ZERO ha lanciato un allarme per il calo della qualità delle acque balneari in Portogallo. Questa conclusione è stata basata sull'analisi comparativa dei rapporti pubblicati dall'Agenzia Portoghese dell'Ambiente (APA) e dalla Direzione Generale della Sanità (DGS), relativi ai mesi estivi degli anni 2025 e 2026.
Lo studio ha rivelato un aumento significativo del 143% nelle interdizioni delle zone balneari durante il periodo analizzato. Questo drastico aumento è dovuto principalmente a problemi di contaminazione microbiologica delle acque.
Gli enti responsabili del monitoraggio della qualità delle acque costiere e fluviali in Portogallo sono l'APA e la DGS, che sorvegliano regolarmente queste zone durante la stagione balneare. I dati analizzati dalla ZERO dimostrano un deterioramento delle condizioni tra i due anni estivi consecutivi.




