Il governo colombiano ha effettuato bombardamenti che hanno provocato la morte di 20 guerriglieri delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC). L'operazione è stata ordinata dal nuovo presidente del paese, segnando un approccio deciso contro i gruppi armati rimasti.
Gli attacchi hanno preso di mira guerriglieri che si trovavano sotto il comando di Iván Mordisco, considerato il ribelle più ricercato della Colombia. Mordisco è uno dei leader che non ha aderito all'accordo di pace del 2016 e continua a guidare fazioni dissidenti delle FARC.
L'operazione militare si è svolta all'alba di lunedì nella regione del Guaviare, situata nel sud del paese. Questa zona è stata frequentemente teatro di scontri tra le forze di sicurezza e gruppi guerriglieri che operano al di fuori dell'accordo di pace.




