La Polizia Federale brasiliana e la Polizia Nazionale del Perù ha portato a termine un'operazione congiunta che ha portato alla distruzione di quattro laboratori di trasformazione della droga nella regione amazzonica peruviana. Questa azione congiunta mirava a contrastare le reti di traffico di droga che operano in quella zona di frontiera tra i due paesi.
Durante l'operazione, le autorità hanno distrutto anche cinque piste di atterraggio clandestine che venivano utilizzate dalle organizzazioni criminali per il trasporto di droghe e altre attività illegali. Queste infrastrutture permettevano l'atterraggio di aerei leggeri utilizzati nel traffico di sostanze illecite.
L'operazione nell'Amazzonia rappresenta uno sforzo significativo delle autorità brasiliane e peruviane per contrastare la criminalità organizzata transfrontaliera nella regione. La distruzione di questi punti strategici mira a ostacolare le operazioni dei gruppi criminali che sfruttano la foresta amazzonica per le loro attività illegali.



