Il candidato del PL alla Presidenza, Flavio Bolsonaro, interromperà i suoi impegni di campagna martedì per restare a Brasilia e seguire le articolazioni al Congresso sulla proposta che elimina il turno di lavoro 6x1. Il senatore è contrario al cambiamento difeso dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) e intende partecipare alla costruzione di un'alternativa legislativa, oltre a fare da contrappunto a una delle principali bandiere del candidato avversario nel finale della campagna.
La decisione arriva durante lo sforzo concentrato del Congresso e in un momento in cui il governo sta cercando di accelerare un pacchetto di misure che intende sfruttare electoralmente. Oltre alla PEC del 6x1, è prevista per martedì al Senato l'analisi del decreto-legge che ha eliminato la cosiddetta "tassa delle magliette".
Il decreto fa parte dell'accordo stretto da Lula con i presidenti della Camera, Hugo Motta (Republicanos-PB), e del Senato, Davi Alcolumbre (União-AP), per far avanzare le priorità prima delle elezioni. L'obiettivo del governo è approvare queste misure prima del periodo elettorale per ottenere guadagni politici con l'elettorato.




