La rivista britannica The Economist ha pubblicato un articolo questo lunedì (31) classificando il brasiliano Renan Santos, candidato del partito Missione alla Presidenza, come un "cavia" nelle elezioni brasiliane. La pubblicazione traccia parallelismi tra il politico e il presidente argentino Javier Milei, evidenziando le sue proposte economiche, le posizioni nell'area della sicurezza e la sua presenza sui social media.
Renan Santos è descritto come un outsider della politica che ha guadagnato notorietà organizzando manifestazioni contro il governo di Dilma Rousseff. Ha fondato il Movimento Brasil Livre (MBL) nel 2014 e attualmente guida il Missione, partito creato dal gruppo e registrato nel 2025.
Secondo la The Economist, sebbene mantenga la difesa del libero mercato, Renan Santos si è allontanato dal liberalismo più radicale. Nell'area della sicurezza, la sua agenda è più dura, con ammirazione per il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, e proposte di inasprimento della lotta contro le organizzazioni criminali.
La rivista afferma che c'è spazio per lui nella destra dello spettro politico brasiliano, posizionandolo come un'alternativa ai candidati tradizionali.




