Il Palazzo del Planalto ha presentato al Congresso brasiliano la proposta di bilancio annuale per il 2027, prevedendo per la prima volta dal 2014 un risultato primario positivo, ovvero un avanzo. Il team economico del governo Lula attribuisce questa previsione alle regole fiscali che limitano la crescita reale delle spese per i dipendenti pubblici.
Il bilancio prevede inoltre un aumento del salario minimo per il 2027. Questa sarebbe una continuazione della politica di valorizzazione del salario minimo implementata dal governo.
Il contesto di questa proposta di bilancio è contrassegnato dal rispetto delle regole fiscali del quadro fiscale brasiliano, che impongono limiti alla crescita delle spese primarie del governo. Questa situazione rappresenta un cambiamento rispetto agli anni precedenti, quando il governo federale era solito presentare bilanci con disavanzi primari.
La proposta di bilancio del 2027 segna una pietra miliare importante nella gestione fiscale del governo Lula, mostrando un equilibrio tra il mantenimento delle politiche sociali, come la valorizzazione del salario minimo, e il rispetto degli obiettivi fiscali.




