Questo articolo di opinione di Manuel Serrano analizza la strategia di intimidazione tariffaria di Trump e i suoi effetti sugli alleati degli Stati Uniti. L'autore sostiene che quando questa tattica di pressione funziona, la prima concessione raramente è l'ultima, creando un modello di cedimenti successivi.
Il problema centrale identificato dall'autore è che, dal momento in cui gli alleati si rendono conto che cedere non gli compra nulla di duraturo, la dinamica della negoziazione cambia fondamentalmente. La percezione che l'intimidazione funziona senza conseguenze può portare a una spirale di richieste sempre più grandi.
Il testo affronta la relazione tra la potenza egemonica e i suoi alleati nel contesto del commercio internazionale, mettendo in discussione l'efficacia a lungo termine di politiche basate sulla minaccia e sulla pressione economica come mezzo per garantire la cooperazione.




