L'ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) e l'ex cancelliere Celso Amorim si sono incontrati martedì mattina (24) con il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, a Caracas. L'incontro si è tenuto presso il Palazzo di Miraflores, sede del governo venezuelano. La riunione avviene in un momento di tensione diplomatica tra il Brasile e il Venezuela, dopo che il governo Maduro ha impedito la candidatura della principale avversaria di destra, María Corina Machado, alle elezioni presidenziali previste per luglio.
Durante l'incontro, Lula ha consegnato a Maduro una lettera del governo brasiliano contenente richieste relative al processo elettorale venezuelano. Il presidente brasiliano ha chiesto che il Venezuela garantisca condizioni democratiche per lo svolgimento delle elezioni. Il Ministero degli Esteri brasiliano ha informato che la lettera rafforza l'importanza di un processo elettorale trasparente e inclusivo in Venezuela.
María Corina Machado è stata impedita di candidarsi alle elezioni dalla Corte Suprema di Giustizia del Venezuela, che ha confermato l'ineleggibilità imposta dal Consiglio Nazionale Elettorale. La decisione è stata presa dopo i ricorsi presentati dal governo Maduro. L'opposizione venezuelana ha classificato la misura come un tentativo di frode elettorale.
Il governo brasiliano ha cercato di mantenere una posizione equilibrata nei confronti del Venezuela, evitando lo scontro diretto con Maduro, ma allo stesso tempo difendendo i principi democratici. La situazione genera polemiche nel panorama politico interno del Brasile, con i critici che sostengono che il governo Lula dovrebbe adottare una posizione più ferma riguardo alle violazioni democratiche in Venezuela.




