La ministra della Gioventù e dell'Infanzia, Sira Rego, ha difeso al Congresso dei Deputati che garantire la protezione dei minori migranti non accompagnati non è una carenza burocratica, ma una conquista democratica che differenzia lo Stato di diritto dall'autocrazia. Le sue dichiarazioni sono state fatte durante la sua comparizione davanti alla Commissione per la Gioventù e l'Infanzia.
Rego ha sottolineato che uno Stato non può limitare la sua azione a espellere automaticamente i minori senza considerare né ascoltare la loro situazione individualizzata. La titolare del Ministero ha enfatizzato la necessità di un approccio personalizzato per ogni caso.
Il titolo della notizia fa riferimento a Ceuta, suggerendo che il contesto sia legato alla situazione in quella città spagnola, sebbene l'articolo non fornisca ulteriori dettagli specifici su Ceuta nel corpo del testo.




