Il ministro della Giustizia e Sicurezza Pubblica di El Salvador, Gustavo Villatoro, ha partecipato lunedì 31 a un congresso promosso dalla Fiesp a San Paolo, dove ha presentato il modello di lotta alla criminalità adottato dal governo di Nayib Bukele. Durante l'evento, Villatoro ha classificato come "manipolazione" le accuse di violazioni dei diritti umani mosse contro il paese centroamericano.
Il ministro ha difeso il regime di eccezione in vigore dal 2022 come una delle principali armi per combattere le organizzazioni criminali e recuperare il controllo dei territori in El Salvador. Villatoro ha affermato che i cambiamenti implementati dal governo Bukele hanno avuto il sostegno popolare e ha persino classificato i difensori dei diritti umani come "ipocriti".
Il modello implementato in El Salvador è oggetto di critiche da parte di diverse entità che denunciano arresti arbitrari, processi collettivi e maltrattamenti contro i detenuti. Il ministro, tuttavia, ha respinto queste accuse e ha affermato che il governo salvadoregno gode del sostegno della popolazione stessa, e non delle organizzazioni internazionali.
Villatoro ha criticato le organizzazioni internazionali per i diritti umani, dichiarando che il governo non è interessato a nessuna di esse, poiché nessuna di queste entità "mette un piatto di cibo sul tavolo" del popolo salvadoregno. Il congresso della Fiesp ha riunito autorità e specialisti per discutere strategie di sicurezza pubblica.




