Il candidato alla governazione di San Paolo Fernando Haddad (PT) torna a rifiutare la versione della Polizia Civile secondo cui non ci sarebbero stati approcci al suo autista Alessandro Caseri. In conferenza stampa di lunedì (31), il petista ha presentato una perizia commissionata dalla campagna elettorale che conclude che c'è stato un approccio al professionista nelle vicinanze dell'hotel Pullman, nella Vila Mariana, Zona Sud della capitale.
La perizia è stata presentata alla stazione di polizia che indaga sul caso, il 96° Distretto di Polizia, del Brooklin. La Segreteria di Sicurezza Pubblica aveva informato, dopo che Haddad ha rivelato la presunta intimidazione due settimane fa, che le indagini non hanno identificato prove di approccio o procedimento irregolare da parte dei poliziotti.
Haddad ha affermato che una pattuglia della polizia sarebbe rimasta parcheggiata per 20 minuti davanti all'hotel, mentre il suo autista era anch'egli parcheggiato lì. Il candidato sostiene che c'è stata un'azione di intimidazione da parte di agenti pubblici.
La perizia presentata dalla campagna elettorale non dispone di immagini dirette del momento della presunta approccio. Il caso è ancora sotto indagine




