La freguesia di Serra d'El-Rei, a Peniche, è contro un progetto di estrazione di caolini, conosciuti come "China clay", che potrà occupare quasi 60 ettari di terreno per i prossimi 20 anni. I caolini sono la materia prima utilizzata nella produzione di ceramiche e si ottengono attraverso il lavaggio della sabbia.
Amministratori, residenti e proprietari di terreni della regione si sono manifestati contro lo studio di impatto ambientale, rendendo gli ultimi giorni di consulta pubblica un periodo di grande contestazione e agitazione nella zona.
Il progetto rappresenta un'alterazione significativa del paesaggio locale, con la creazione di enormi sabbiere che saranno necessari per l'attività estrattiva durante i prossimi due decenni.
La mobilitazione attuale ricorda la contestazione che è avvenuta a Ferrel circa 50 anni fa, quando la popolazione si è opposta anche a un progetto di grande impatto ambientale, in questo caso legato all'energia nucleare.




