Il commentatore Miguel Baumgartner ha commentato la situazione di guerra in Iran, utilizzando l'espressione popolare "una guerra di fumo e brace" per descrivere quello che considera lo scenario più probabile per il conflitto.
Secondo l'analisi di Baumgartner, nessuna delle parti coinvolte nel conflitto ha interesse ad entrare in una guerra su larga scala. Questa valutazione suggerisce che il commentatore vede la situazione come un impasse dove nessuna delle parti intende un'escalation totale delle ostilità.
L'espressione usata nel titolo indica che il commentatore anticipa un conflitto prolungato caratterizzato da episodi sporadici di violenza, invece di una confrontazione diretta e generalizzata.
L'articolo presenta essenzialmente la prospettiva di un commentatore politico sulla dinamica del conflitto iraniano, concentrandosi sulla valutazione che le parti coinvolte preferiscono mantenere un livello di tensione controllato invece di una guerra aperta.




