Pedro Lino, analista di mercato, ha avvertito che più a lungo si prolunga l'attuale conflitto, più consistenti saranno gli aumenti dell'inflazione. L'analista riconosce che non c'è ancora motivo di allarme, ma sostiene che è necessario prestare attenzione all'evoluzione dell'inflazione.
Secondo Pedro Lino, è naturale che, di fronte a questo scenario di aumento dell'inflazione, i lavoratori cerchino di negoziare aumenti salariali nell'ordine del 3% al 4%. Questa aspettativa di valorizzazione salariale emerge come risposta alle pressioni inflazionistiche che si fanno sentire nell'economia.




