Un giovane di 17 anni è stato accusato di 81 reati per istigazione all'odio e alla violenza attraverso piattaforme digitali. Oltre ai reati relativi al discorso d'odio, l'imputato affronta anche accuse per reati di pornografia minorile.
Il giovane ha utilizzato diverse piattaforme digitali per diffondere contenuti che istigavano alla violenza e all'odio, secondo l'accusa. Le autorità hanno identificato il sospetto dopo un'indagine che ha analizzato la sua attività online.
Il caso è seguito dal sistema di giustizia minorile, considerando la minore età dell'imputato. I reati di pornografia minorile sono trattati con particolare severità dalle autorità giudiziarie.
Il giovane è stato formalmente accusato e il processo ha seguito le procedure legali previste per i minori. Le autorità non hanno diffuso ulteriori dettagli sull'identità dell'imputato o sulle piattaforme specifiche utilizzate.




