Il numero di morti nel villaggio di Myla, nel distretto di Bucha, in Ucraina, è salito a 38 in seguito alle esplosioni avvenute dopo un attacco russo. Un drone russo ha colpito un magazzino di munizioni che era installato accanto a una zona residenziale, causando una grande distruzione nell'area.
È stata aperta un'indagine per accertare le circostanze in cui il deposito di munizioni funzionava in quel luogo, vicino alle abitazioni. Le autorità vogliono capire se c'è stata negligenza nella localizzazione del magazzino o se esistevano carenze nelle procedure di sicurezza.
La squadra della SIC si è recata nella zona colpita, dove ha constatato che, giorni dopo l'attacco, ci sono ancora esplosivi sparsi sul terreno. Le detonazioni continuano a sentirsi nell'area, il che mantiene la popolazione a rischio e ostacola i lavori di soccorso e bonifica.




