Tesla ha confermato alle autorità che il sistema di assistenza alla guida Autopilot o FSD (Full Self-Driving) era attivo al momento di un incidente mortale avvenuto in Texas. L'informazione è stata rivelata dopo che l'azienda ha indicato alle autorità che uno di questi sistemi di guida autonoma era in funzione quando il veicolo è rimasto coinvolto in una collisione mortale.
L'incidente è avvenuto nel maggio 2026 e ha assunto nuovi contorni con la rivelazione di Tesla sull'attività dei sistemi di guida autonoma. Fino a quel momento, i dettagli su ciò che esattamente è accaduto al momento della collisione erano rimasti oscuri per il pubblico.
Secondo i dati preliminari, il veicolo stava viaggiando a 167 km/h quando si è verificato l'incidente mortale. L'elevata velocità solleva interrogativi sulle circostanze dell'incidente e se il sistema di assistenza alla guida stava funzionando correttamente o se c'è stato qualche guasto tecnico o un uso inadeguato.
Tesla ha fornito queste informazioni direttamente alle autorità competenti, cooperando con le indagini sul caso. Questo è un altro capitolo controverso nella storia dell'azienda di Elon Musk, che frequentemente affronta interrogativi sulla sicurezza dei propri sistemi di guida autonoma e sulla responsabilità quando incidenti si verificano con questi sistemi attivi.



