Il consigliere giuridico del Ministero degli Affari Esteri dell'Italia, Giovanni Tartaglia Polcini, ha affermato durante il Congresso Fiesp di Sicurezza Pubblica che il Primeiro Comando Capital (PCC) sarebbe classificato come mafia dalla legislazione italiana, così come i gruppi transnazionali europei, come la 'Ndrangheta. Il paragone è stato fatto lunedì 31 in un evento tenutosi alla Federazione delle Industrie dello Stato di San Paolo.
Polcini ha fatto un parallelo tra l'esperienza italiana nella lotta alle mafie e il PCC, sottolineando che il gruppo brasiliano presenta caratteristiche simili alle organizzazioni criminali europee. L'evento ha riunito specialisti per discutere strategie di sicurezza pubblica.
Il rappresentante italiano ha sottolineato la necessità che il settore privato partecipi attivamente al contrasto dei gruppi criminali, al fine di evitare l'infiltrazione criminale nell'economia formale. Secondo lui, lo Stato è lento nel comprendere quanto sia necessario lavorare insieme.
Polcini ha chiarito che il settore privato non deve sostituire il potere pubblico, ma svolgere il proprio ruolo in modo vigilante e collaborativo. Ogni settore ha una funzione specifica nella lotta alla criminalità organizzata.




