La giustizia iraniana ha condannato due donne a morte per aver partecipato alle manifestazioni antigovernative di gennaio, secondo quanto annunciato oggi dall'organizzazione non governativa Iran Human Rights. Le due donne sono state identificate come Mohammad Mahdi e Narges, con l'organizzazione che non ha rivelato i cognomi completi per ragioni di sicurezza.
I gruppi per i diritti umani indicano che queste condanne sono correlate al coinvolgimento delle donne nelle proteste esplose a gennaio, che sarebbero state motivate da ragioni economiche e sociali, oltre che da richieste di maggiore libertà politica nel paese.
Le sentenze sono state pronunciate dal Tribunale Rivoluzionario Islamico dell'Iran, noto per comminare pene severe in casi relativi a crimini contro la sicurezza nazionale. Iran Human Rights ha espresso preoccupazione per queste condanne e ha chiesto alla comunità internazionale di premere su Tehran per revocare le sentenze.
Questo caso si inserisce in un contesto più ampio di repressione delle autorità iraniane contro qualsiasi forma di dissenso, con numerosi attivisti e partecipanti alle proteste che affrontano procedimenti giudiziari e condanne severe negli ultimi anni.


