Gli Stati Uniti stanno implementando politiche di espulsione di individui che, secondo il governo, "non avrebbero mai dovuto essere naturalizzati". Questo approccio rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui il paese affronta le questioni di cittadinanza e immigrazione.
Avversari politici dell'attuale governo sono direttamente presi di mira con minacce di morte, in un clima di crescente tensione politica nel paese. Questa escalation di minacce sorge in un contesto di profonda polarizzazione nella società americana.
Discorsi pubblici hanno incluso frasi come "il pluralismo è una bugia", segnalando una rottura con i valori tradizionali di diversità e coesistenza pacifica che storicamente hanno caratterizzato la democrazia americana.


