Il presidente dell'Associazione Accademica di Coimbra (AAC), Nuno Santos, ha condannato pubblicamente l'esposizione di una bandiera con il volto di António de Oliveira Salazar durante la partita tra l'Accademica e il Lusitânia, disputatasi sabato. La bandiera è stata esposta nella tribuna della Mancha Negra, il gruppo di sostenitori dell'Accademica.
Nuno Santos ha repudiato l'incidente, affermando che "questo non è Accademica", lasciando chiaro che l'esposizione di simboli associati all'antica dittatura non rappresenta i valori del club. La condanna giunge nell'ambito di un più ampio sforzo della dirigenza per combattere comportamenti che considerano incompatibili con l'identità dell'Accademica.
La partita in questione si è disputata contro il Lusitânia, avversario non specificato nell'articolo. La Mancha Negra è tradizionalmente il nucleo di tifosi più radicali dell'Accademica, frequentemente associato a gesti provocatori.
Non è questo il primo incidente che coinvolge la Mancha Negra in questa stagione. In precedenza, il presidente dell'AAC aveva già condannato altri atti simili, inclusa l'utilizzo di torce e bandiere con messaggi di stampo estremista, dimostrando una preoccupazione ricorrente per la condotta di parte del proprio movimento di sostenitori.




