Il Governo di Ceuta ha deciso lunedì di posticipare l'inizio delle attività nelle scuole dell'infanzia di proprietà comunale, frequentate da bambini dai 0 ai 3 anni. La decisione è stata presa a causa della situazione che si sta vivendo nella città dall'ingresso di migliaia di persone alla fine di luglio, provenienti dal Marocco.
Con questa misura, le scuole dell'infanzia comunali non riapriranno le loro porte fino alla fine del mese di settembre, prolungando così la chiusura che era già in vigore.
La città spagnola di Ceuta ha affrontato una pressione migratoria significativa, con l'arrivo massiccio di persone attraverso il confine con il Marocco durante l'estate, il che ha motivato il governo locale a prendere misure straordinarie.




