L'Ucraina sta cercando di ottenere l'autorizzazione per utilizzare droni connessi alla rete di satelliti Starlink contro lanciatori di missili balistici posizionati in territorio russo. L'obiettivo è usare la tecnologia della rete di Elon Musk per attacchi all'interno della Russia, qualcosa che finora non è stato permesso.
La Casa Bianca ha dato il via libera a questa richiesta, rimettendo la decisione finale alla SpaceX, azienda proprietaria dello Starlink. Tuttavia, la SpaceX indica che la decisione deve partire da Washington, creando un impasse tra le due entità su chi ha l'autorità per approvare tale uso.
Elon Musk ha mantenuto il rifiuto di permettere questo uso della sua rete, considerando che rappresenterebbe una "escalation" del conflitto. Il miliardario ha controllato attivamente chi può utilizzare lo Starlink nelle zone di guerra, prendendo decisioni autonome sulle funzionalità permesse agli utenti.
Il passaggio di responsabilità tra la Casa Bianca e la SpaceX su chi deve decidere il futuro di questa tecnologia lascia la questione irrisolta, con l'Ucraina al centro di un braccio di ferro tecnologico e geopolitico.




