Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti ha affermato che l'Iran è in "shock" per l'impatto delle sanzioni imposte dal governo americano sull'economia del paese. La dichiarazione arriva in un contesto di crescente tensione tra i due paesi.
Secondo la notizia, gli Stati Uniti hanno proceduto al congelamento dei fondi iraniani come parte delle misure restrittive. Questa azione finanziaria rappresenta uno dei principali strumenti utilizzati dall'amministrazione americana per premere su Tehran.
Inoltre, gli americani avrebbero sotto controllo milioni di barili di petrolio che si trovano attualmente galleggianti, ovvero immagazzinati in navi cisterna. Questa situazione limita significativamente la capacità dell'Iran di esportare greggio e ottenere entrate.
Le sanzioni imposte dagli USA mirano a esercitare pressione economica sul governo iraniano, colpendo settori chiave dell'economia del paese, incluso il cruciale settore petrolifero, che costituisce una delle principali fonti di reddito dell'Iran.




