Il Pubblico Ministero ha accusato un giovane di 76 reati, tra cui pornografia minorile e incitamento all'odio. L'imputato era minorenne al momento dei fatti, avendo tra i 16 e i 17 anni durante i reati.
Il giovane ha utilizzato diverse piattaforme digitali per commettere i reati di cui è accusato. Le sue azioni hanno incluso l'istigazione all'autolesionismo in ragazze giovani attraverso queste piattaforme online.
Oltre all'incitamento alla violenza e all'autolesionismo, l'imputato è anche accusato di possesso di materiale pornografico infantile. Il Pubblico Ministero ha presentato l'accusa formale contro il giovane.
Il caso ora procede verso il processo dopo che l'accusa è stata presentata dal Pubblico Ministero contro il giovane imputato.




