I governi dei paesi baltici respingono l'idea di un attacco russo imminente, nonostante i recenti avvertimenti dei leader occidentali su tale possibilità. I responsabili militari e politici della zona orientale della NATO affermano di non aver rilevato segnali concreti che indichino un'aggressione imminente da parte della Russia.
Tuttavia, questi stessi responsabili riconoscono che Mosca potrebbe intensificare le sue azioni di sabotaggio e provocazioni in Europa. I paesi baltici stanno rafforzando le loro capacità difensive come misura di prevenzione, preparandosi per diversi scenari di tensione con la Russia.
Questo posicionamento giunge in un contesto di dibattiti intensi tra gli alleati occidentali sul livello di minaccia rappresentato dalla Russia. Mentre alcuni leader occidentali hanno avvertito di una possibile escalation, i governi della regione baltica adottano un approccio più cauto, concentrandosi sulla preparazione militare anziché su previsioni allarmistiche.




