Il commercio tradizionale nel centro di Famalicão attraversa un periodo di gravi difficoltà, caratterizzato da un calo accentuato delle vendite e dall'allontanamento della clientela. I commercianti sono penalizzati dal peso delle spese fisse, dalla perdita del potere d'acquisto dei consumatori e dalla forte concorrenza dei grandi centri commerciali. La recente riqualificazione urbana del centro della città ha ulteriormente aggravato la situazione, eliminando centinaia di posti auto e rendendo più difficile la logistica quotidiana delle attività.
Joaquim Veloso, responsabile dell'Oreficeria della Piazza, un negozio con 60 anni di storia, sottolinea come i cambiamenti nella mobilità abbiano profondamente danneggiato il commercio. Il centro disponeva di un parcheggio gratuito per circa 200 automobili, ora sostituito da un'area a pagamento con soli 40 posti disponibili. Il commerciante segnala inoltre i problemi del manto stradale, con pietre mobili che hanno provocato cadute ai passanti.
Maria Augusta Costa, titolare della Caffetteria del Mercato, con 37 anni di attività, riferisce difficoltà nelle operazioni di carico e scarico, con assenza di tolleranza e multe frequenti. La sostituzione delle tende da sole da parte del Comune ha trasferito la responsabilità della manutenzione ai commercianti, che ha dovuto sostenere costi di 60 euro dopo un mese di attesa per le riparazioni. La commerciante sottolinea che il peso delle spese rende impossibile assumere personale per ampliare gli orari.
L'impatto di questa situazione si riflette già nella chiusura di esercizi storici. Il ristorante Sara Barracoa ha chiuso recentemente e il negozio Gandra, con 60 anni nel centro, si trova in liquidazione totale, preparando il trasferimento alla fabbrica di Mouquim. Nelle vicinanze, si vocifera dell'imminente chiusura della centenaria Mouzinho, che sarebbe stata venduta.




