Il Festival ESTAU – Estarreja Arte Urbana 2026 celebra un decennio di esistenza con la sua 7.ª edizione, che si svolge dal 12 al 20 settembre. Il programma è multidisciplinare e include pittura murale, musica, mostre, installazioni, laboratori, cinema, teatro e proposte di partecipazione comunitaria, con artisti nazionali e internazionali. La musica avrà un posto di rilievo attraverso il ciclo "Sala de Estar", con concerti di Les A Les, Noiserv & OJE Formação e O GAJO, in diversi spazi pubblici della città.
Il festival è nato per affermare Estarreja come territorio di incontro tra l'arte, le persone e lo spazio pubblico, avendo creato una galleria a cielo aperto con circa 100 opere d'arte, tra murali e installazioni, firmate da 54 artisti, di cui 36 portoghesi e 18 stranieri. Questa galleria a visita libera ha portato la creazione contemporanea oltre gli spazi tradizionali della cultura, avvicinandola alla quotidianità delle comunità.
Per segnare il primo decennio di attività, sono previste dieci installazioni artistiche – dipinti murali, installazioni e progetti comunitari – firmate da artisti come Theic (Uruguay), Mura (Brasile), Nuno Palhas, Mariana Malhão, Helen Bur (Regno Unito), Isaac Cordal (Spagna), Nuno Sarmento, Maze, Roc Blackblock (Spagna) e Noiserv. I lavori rivisitano dimensioni del patrimonio locale, con ispirazione a temi come le Feste di Santo António, il riso, la costruzione navale, i moliceiros e l'eredità di Egas Moniz.
Tra le proposte partecipative, si distingue il progetto "Chão Comum", che trasforma rifiuti plastici in materia di espressione artistica, reinterpretando la tradizione della tessitura con il coinvolgimento della CERCIESTA. La celebrazione del dec




