Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha affermato che Israele e Russia sono stati coinvolti nell'ingresso massiccio di migranti a Ceuta, scagionando simultaneamente il Marocco da ogni responsabilità per l'incidente.
Sánchez ha ribadito che, secondo le informazioni di cui le autorità spagnole dispongono fino a questo momento, una sentenza del Tribunale Supremo spagnolo relativa al respingimento dei migranti che attraversano illegalmente la frontiera a nuoto è stata distorta sui social media.
Il governante non ha specificato in che modo Israele e Russia sarebbero stati coinvolti nell'incidente che ha provocato l'ingresso di migliaia di persone nell'enclave spagnola.
Il primo ministro spagnolo ha inoltre comunicato che il ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, si recherà martedì a Ceuta per valutare la situazione sul campo.



