Uno studente di dottorato del MIT, a Cambridge, Massachusetts (USA), si è recato in un ospedale della zona affermando di aver sintetizzato dimetilmercurio, una delle sostanze chimiche più letali al mondo. Il caso ha generato un allarme di sicurezza massima che ha mobilitato le autorità e ha chiuso parte delle strutture dell'istituto. La sostanza è altamente tossica e può causare la morte anche a dosi infinitesimali, secondo le informazioni del giornale NBC Boston.
La situazione ha scatenato un'operazione di risposta alle emergenze con squadre specializzate in materiali pericolosi. Secondo l'amministrazione dell'università, lo studente non aveva l'autorizzazione per manipolare il materiale, e l'esperimento non faceva parte del suo programma di ricerca.
Per precauzione, il MIT ha isolato l'edificio 18, dove lo studente lavorava, mercoledì scorso, avviando un rigoroso processo di bonifica. Il protocollo di sicurezza si è esteso alle aree comuni del campus.




