Alluvioni devastanti hanno colpito il Nepal, vicino al confine con la Cina, mercoledì, causando una catastrofe umanitaria. I bilanci diffusi lunedì dalle autorità dei due Paesi indicano almeno 955 morti e 4.471 dispersi in totale.
In Nepal, l'autorità responsabile della gestione delle emergenze ha rivisto al ribasso il numero di dispersi, dalle stime precedenti, a 3.925 persone. Il totale dei morti nel Paese ha raggiunto 939 vittime fatali.
Nella regione autonoma cinese del Tibet, i mezzi di comunicazione statali hanno confermato 16 morti e 546 dispersi dopo la catastrofe. Sommati i numeri dei due lati del confine, il disastro ha lasciato 955 morti e 4.471 persone ancora senza localizzazione.




