Secundino Correia, membro del Circolo 'Laudato Si' di Coimbra, ha chiesto l'adozione urgente di una vita "più frugale" per combattere la spirale di degrado ambientale, sfidando le persone a modificare comportamenti e abitudini, ripensando il concetto di progresso e sviluppo. L'allarme è coinciso con la camminata 'Passi per la Pace', un'iniziativa civica che conta sull'adesione di otto città portoghesi per fermare la distruzione provocata dalla guerra.
La trasmissione televisiva del Programma ECCLESIA (RTP2) ha affrontato l'inizio del "Tempo della Creazione", iniziativa ecumenica e ambientale che unisce milioni di cristiani in tutto il mondo per momenti di preghiera e azione ecologica. Susana Réfega, del Movimento 'Laudato Si', ha sottolineato che la separazione artificiale delle problematiche globali nasconde la radice del disastro in corso, evidenziando che "non ci sono due crisi, c'è un'unica crisi" che colpisce in modo implacabile le popolazioni vulnerabili.
La celebrazione del 'Tempo della Creazione', che prosegue fino al 4 ottobre, ha quest'anno l'acqua come tema centrale, in un mondo dove una persona su quattro vive privata di questo bene essenziale. Secundino Correia ha inoltre avvertito dell'esistenza di "molti interessi economici che si mettono di mezzo e che cercano di negare, ad esempio, i cambiamenti climatici".
L'avvio ufficiale del periodo di preghiera e riflessione ha contato su un messaggio scritto da Papa Leone XIV, che ha denunciato la distruzione socioecologica duratura provocata dai conflitti armati. Il pontefice ha chiesto che "prendersi cura della nostra casa comune richieda una conversione del cuore, affinché ciò che è stato utilizzato per causare distruzione possa, invece, essere orientato verso la vita".




