Il Ministero dell'Istruzione deve circa 38 milioni di euro agli istituti politecnici del Portogallo. Questo valore rappresenta una pressione significativa sui bilanci di queste istituzioni di istruzione superiore, che affrontano difficoltà finanziarie dovute a questo debito.
La situazione è ulteriormente aggravata dal ritardo nel pagamento dei valori arretrati dovuti ai professori. Questi arretrati sono legati allo sblocco delle carriere docenti, che era sospeso da diversi anni.
Lo sblocco delle carriere ha permesso ai professori di recuperare le progressioni salariali che erano state bloccate, ma l'attuazione pratica di questo processo ha incontrato problemi di finanziamento e ritardi nel trasferimento di fondi alle istituzioni.
I politecnici indicano che l'accumulo di questo debito del Ministero dell'Istruzione, combinato con i costi degli arretrati non pagati in tempo, sta creando una pressione finanziaria difficile da gestire, mettendo in discussione il normale funzionamento di queste istituzioni di istruzione superiore.




