Il Sindacato di Tutti i Professionisti dell'Istruzione (S.TO.P.) sta contestando richieste di rimborso di migliaia di euro rivolte a tecnici superiori che lavorano nelle scuole, relative al biennio 2017/18. Il sindacato considera "gravissimo" che questi lavoratori siano chiamati a restituire importi ricevuti nell'ambito della progressione retributiva e sostiene che non debbano essere ritenuti responsabili per procedure o decisioni che non abbiano preso, accusando l'Agenzia per la Gestione del Sistema Educativo (AGSE) e le direzioni scolastiche di decisioni e interpretazioni che avrebbero danneggiato questi professionisti.
Secondo S.TO.P., la situazione coinvolge psicologi, assistenti sociali, terapisti e animatori socioculturali, ed è legata a problemi che si trascinano dal Programma di Regolarizzazione Straordinaria dei Rapporti di Lavoro Precari nell'Amministrazione Pubblica (PREVPAP). Il sindacato afferma che questi professionisti sono stati gli unici lavoratori dell'Amministrazione Pubblica a subire, al momento dell'assunzione, una riduzione salariale di circa 180 euro mensili, esistendo attualmente tecnici superiori assunti che guadagnano meno di colleghi con contratto.
Il sindacato spiega che alcuni lavoratori hanno fatto ricorso ai punti ottenuti attraverso la valutazione delle prestazioni per recuperare parte della retribuzione persa, ma si trovano ora di fronte a richieste di rimborso di importi relativi al biennio 2017/18, a seguito di presunti errori o diverse interpretazioni da parte dell'AGSE e delle direzioni dei raggruppamenti di scuole.
La contestazione emerge dopo un'assemblea plenaria realizzata il 28 luglio da S.TO.P. e dal Movimento dei Tecnici Specializzati dell'Istruzione (MNTEE), che ha riunito più di 350 professionisti e ha deciso di procedere con azioni di protesta. Il 6 agosto, decine di lavoratori si sono concentrati davanti al Ministero dell'Istruzione, della Scienza e dell'Innovazione. Il sindacato sta ora preparando una nuova assemblea plenaria online, fissata per il 3 settembre, destinata a tecnici specializzati e superiori, per discutere le richieste di rimborso e definire nuove forme di intervento.




