Il Nepal affronta una catastrofe di grandi proporzioni, con migliaia di persone disperse a seguito del disastro. La situazione sul terreno diventa estremamente difficile a causa dell'impossibilità di circolazione terrestre e del fango denso che impedisce l'intervento delle squadre cinofile nelle zone colpite.
Il comandante Mário Conde ha sottolineato che, in questo contesto, trovare una persona viva costituisce veramente un miracolo. L'operazione di soccorso affronta sfide logistiche enormi che complicano significativamente gli sforzi delle squadre di soccorso.
Di fronte a queste difficoltà, il comandante ha sottolineato l'importanza decisiva dei mezzi aerei telecomandati dotati di telecamere termiche. Questi dispositivi permettono di identificare i sopravvissuti tra le macerie e il fango, fungendo da strumento essenziale per localizzare persone ancora in vita.
Oltre alla ricerca di sopravvissuti, questi mezzi aerei telecomandati sono altrettanto fondamentali per trasportare generi di prima necessità nelle zone più inaccessibili, garantendo che gli aiuti umanitari raggiungano le popolazioni isolate dalla catastrofe.




