Il Partito Popolare ha accusato il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, di cadere in una "complottomania" nel spiegare la crisi migratoria a Ceuta. La critica è stata fatta dal portavoce nazionale del PP, Borja Sémper, che ha considerato che Sánchez avrebbe fatto ricorso a spiegazioni cospirative per giustificare la situazione.
Borja Sémper, che è anche vicesegretario del Partito Popolare, ha manifestato il suo stupore per il modo in cui Sánchez ha spiegato la crisi di Ceuta. Nel suo intervento nella sede del partito, in via Génova, Sémper ha affermato che al presidente del governo "gli è mancato solo dare la colpa a Franco", riferendosi al dittatore spagnolo Francisco Franco.
Sánchez ha offerto spiegazioni sulla crisi di Ceuta in un'intervista alla Cadena SER lunedì, prima di comparire al Congresso dei Deputati giovedì successivo. Il PP ha considerato che le spiegazioni del presidente del governo sono state insufficienti e cospirative, optando per ridicolizzare pubblicamente la versione ufficiale presentata dall'esecutivo.




