Il Centro di Ricerca in Teologia e Studi di Religione (CITER) dell'Università Cattolica Portuguesa (UCP) ha lanciato l'opera "Ecologia Digitale", che propone una riflessione critica sulle sfide etiche, sociali e ambientali della trasformazione digitale. Il libro deriva da una ricerca sviluppata nel CITER della Facoltà di Teologia dell'UCP e fa parte della collezione "Cuidar da Casa Comum", edita dall'Università Cattolica Portuguesa.
L'opera è coordinata da Luís Miguel Figueiredo Rodrigues, Alex Villas Boas e Alexandre Palma, tutti dell'UCP, e da Fabiano Incerti, della Pontifícia Universidade Católica del Paraná. La prefazione è di Antonio Spadaro, membro del Dicastério per la Cultura e l'Educazione. Il libro riunisce contributi di ricercatori delle aree della teologia, filosofia, comunicazione, educazione e cultura digitale.
Una delle idee centrali dell'opera è il collegamento tra la crisi ambientale e la trasformazione digitale, sostenendo che la crisi ambientale, la frammentazione sociale e gli squilibri digitali non sono problemi isolati. L'opera evita tanto l'entusiasmo acritico quanto la visione pessimista dell'innovazione tecnologica, affrontando temi come l'intelligenza artificiale, gli algoritmi, i social network, l'etica della comunicazione, la literacy mediatica, la democrazia, l'educazione, le trasformazioni cognitive, il colonialismo digitale e la concentrazione del potere nelle grandi piattaforme tecnologiche.
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