L'accelerazione delle esportazioni ha sostenuto una crescita dello 0,8% del PIL in primavera, secondo i dati dettagliati del secondo trimestre. Il recupero delle vendite all'estero, particolarmente forte nel settore dei servizi, è stato il principale motore della crescita economica, garantendo un'evoluzione del PIL superiore alle aspettative.
La domanda interna ha avuto un contributo residuo per l'evoluzione dell'economia nel secondo trimestre. Questa debole performance è dovuta principalmente a un calo degli investimenti, che non è riuscito a compensare le crescenti necessità di importazione derivanti dalla dinamica esportatrice.
I dati ora noti permettono un'analisi più approfondita del comportamento dell'economia nel periodo primaverile, rivelando che il settore esportatore è stato determinante per il risultato positivo del PIL, mentre le componenti di spesa interna non hanno contribuito in modo significativo alla crescita.




