Gli Stati Uniti affrontano un'enorme pressione interna per non compiere attacchi su larga scala, e questa situazione viene percepita anche dall'Iran. L'analisi è di Daniela Melo, specialista in politica nordamericana.
Il contesto riguarda recenti attacchi chirurgici condotti dagli USA contro l'isola iraniana di Larak. Questi attacchi hanno segnato la fine di sei mesi di un conflitto.
La guerra era stata inizialmente annunciata dal presidente Donald Trump come un'operazione di breve durata, il che contrasta con la realtà di un conflitto che si è protratto per mesi.
La dinamica attuale mostra un equilibrio delicato, dove la pressione interna americana influenza le decisioni militari, e Teheran dimostra consapevolezza di questa vulnerabilità strategica degli USA.




