Le forze militari degli Stati Uniti hanno condotto un attacco contro l'isola iraniana di Larak, situata nelle vicinanze dello strategico stretto di Hormuz. Questa azione ha distrutto lanciatori di razzi iraniani e ha costituito la prima operazione militare nordamericana in Iran in circa un mese. Mezzi di comunicazione semi-ufficiali iraniani hanno riportato suoni di esplosioni nelle vicinanze dell'isola.
L'attacco ha provocato almeno due morti, secondo informazioni dell'agenzia di stampa Associated Press, che ha citato un responsabile nordamericano. L'operazione è stata descritta come una delle opzioni possibili per quello che sarà stato considerato come il "colpo finale" contro l'Iran.
Questo attacco giunge in un contesto di escalation di tensioni tra i due paesi. L'Iran aveva già ritorso contro basi nordamericane situate in Giordania, dimostrando una postura di risposta proporzionata agli attacchi degli USA.
L'isola di Larak riveste un'importanza strategica poiché si trova accanto allo stretto di Hormuz, una delle rotte marittime più rilevanti per il trasporto di petrolio a livello mondiale, il che spiega l'attenzione immediata dei mercati petroliferi a questa operazione militare.




