La Borsa di Lisbona ha chiuso la seduta di lunedì 31 agosto con un rialzo dello 0,49% a 9.476,94 punti, contraddicendo la tendenza negativa delle principali borse europee. Il DAX tedesco è sceso dello 0,82%, il CAC 40 francese è scivolato dello 0,01% e l'AEX dei Paesi Bassi ha perso lo 0,04%. Solo l'IBEX 35 spagnolo e l'FTSE MIB italiano hanno chiuso in positivo, mentre l'FTSE 100 britannico è rimasto chiuso per il Summer Bank Holiday.
Tra le maggiori salite a Lisbona si distinguono la Galp Energia con il 2,64% a 21,38 euro, seguita dall'Ibersol con lo 0,77% a 10,44 euro e dal BCP con lo 0,54% a 1,12 euro. Anche la Sonae, l'EDP, Jerónimo Martins, Corticeira Amorim, EDP Renováveis, REN e NOS hanno guadagnato terreno. In rosso invece la Mota-Engil con un calo dell'1,16%, la Teixeira Duarte con lo 0,63% e la Semapa con lo 0,48%, oltre ai CTT e alla Navigator.
Il petrolio è schizzato con il brent in rialzo del 5,8% a 91,15 dollari e il crude in aumento del 3,63% a 86,43 dollari. Il rialzo è dovuto ai nuovi attacchi tra Stati Uniti e Iran avvenuti durante il fine settimana. Gli Stati Uniti hanno attaccato l'isola di Larak mentre l'Iran ha colpito basi americane in Giordania, a cui si sono aggiunte le sanzioni economiche annunciate dagli Stati Uniti all'Iran.
Nel mercato valutario, l'euro è salito dello 0,11% contro il dollaro a 1,15976 dollari e si è rafforzato dello 0,07% contro la sterlina a 0,85655 sterline.




