L'Italia ha prolungato la sospensione parziale dell'accordo di Schengen con la Spagna, secondo la decisione inizialmente presa il 31 luglio. Questa misura consente controlli temporanei alle frontiere tra i due paesi.
La decisione iniziale è stata presa dopo l'ingresso di massa di migranti a Ceuta, l'enclave spagnolo nel nord Africa. La situazione migratoria nella regione è stata il fattore principale per l'implementazione di queste restrizioni.
La sospensione dell'accordo di Schengen implica che i controlli alle frontiere terrestri tra Italia e Spagna possono essere effettuati in modo più rigoroso, incidendo sulla libera circolazione delle persone normalmente garantita dal trattato europeo.




