La canzone "A Sina de Ofélia", creata con intelligenza artificiale, è diventata virale sui social media brasiliani. La canzone è ispirata a un successo di Taylor Swift e utilizza la clonazione delle voci dei cantanti brasiliani Dilsinho e Luísa Sonza senza autorizzazione preventiva degli artisti. L'uso dell'IA per riprodurre le voci di artisti noti ha generato controversie nel panorama musicale nazionale.
Dopo essere diventata virale sui social media, la canzone ha iniziato a suonare continuamente nelle radio brasiliane, accumulando migliaia di riproduzioni. La crescente esposizione nelle emittenti radiofoniche contrasta con la polemica sull'origine della canzone e le questioni legali relative all'uso non autorizzato di voci e composizioni.
La situazione preoccupa il mondo artistico e giuridico, poiché la riproduzione massiva della musica nelle radio potrebbe configurare il reato di violazione del diritto d'autore e uso improprio dell'immagine e della voce. La clonazione delle voci attraverso l'intelligenza artificiale senza il consenso degli artisti solleva questioni sulla protezione dei diritti della personalità e sulla legislazione vigente in materia di proprietà intellettuale in Brasile.




