La leader dell'Iniziativa Liberal, Mariana Leitão, ha considerato sabato 29 agosto che la classe media è "sotto attacco" e che è diventata "invisibile" per i governanti, accusando PS e PSD di averla "abbandonata" perché "ha smesso di contare nelle urne" come prima. Il discorso si è svolto a Quarteira, all'evento che segna la 'rentrée' del partito.
Per Mariana Leitão, "dove ci sono voti, ci sono promesse", ma dove "ci sono meno voti, c'è disprezzo", e attualmente "nessuno parla" né "difende sul serio" la classe media, nonostante sia questa che crea ricchezza e che fa sviluppare il paese. La leader dei liberali ha inoltre criticato il primo ministro, Luís Montenegro, accusandolo di aver promesso di abbassare le tasse, di lavorare e riformare lo Stato, la sanità e l'edilizia abitativa, ma di non aver mantenuto.
Nel suo discorso, Mariana Leitão ha presentato tre misure per il partito: semplificare e ridurre l'IRS, eliminare la burocrazia e difendere una riforma del sistema pensionistico che permetta ai giovani di avere opzioni, risparmiare e essere padroni del proprio futuro attraverso un sistema di capitalizzazione. La presidente dell'IL ha rifiutato le accuse secondo cui il partito vuole privatizzare la Sicurezza Sociale, garantendo che la pensione continua a essere assicurata a tutti coloro che hanno lavorato per tutta una vita.
Mariana Leitão ha criticato anche il Chega, il PS e il PSD per il modo in cui affrontano la questione delle pensioni e dei pagamenti straordinari, affermando che "nessuno vuole risolvere il problema, ma tutti hanno imparato a vivere grazie ad esso".




