Il sistema penitenziario di Rio de Janeiro potrebbe essere sul punto di registrare la nascita di una nuova fazione criminale. Una dissidenza del Povo de Israel (PVI) ha iniziato a organizzarsi all'interno delle carceri fluminensi dopo la morte del leader della fazione originale, Avelino Gonçalves Lima, di 54 anni, lo scorso anno. Il nuovo gruppo è stato battezzato Primo Comando del Golpe e potrebbe diventare la quinta organizzazione criminale dello stato.
Il movimento ha già provocato conflitti nelle prigioni, con segnalazioni di incendio in galleria, pestaggi e minacce di morte tra i detenuti. Gli scontri indicano una disputa interna nel sistema carcerario che potrebbe intensificarsi con la consolidazione del nuovo gruppo.
Per cercare di frenare l'avanzata della nuova fazione, la Segreteria statale di Polizia Penitenziaria (Seppen) ha mobilitato il settore di intelligence per identificare i detenuti coinvolti nei movimenti. Il dipartimento sta applicando misure disciplinari e di sicurezza, incluso l'isolamento dei prigionieri identificati come partecipanti del nuovo gruppo.
La fazione Povo de Israel è nata all'interno delle carceri e, diversamente da altre organizzazioni criminali, non possiede territori controllati fuori dalle mura delle celle. Con la morte del suo leader e la successiva dissidenza, l'equilibrio di potere all'interno del sistema carcerario fluminense potrebbe essere sul punto di cambiare significativamente.




