Sánchez incolpa Israele e gli Stati Uniti per l'ingresso massivo di migranti a Ceuta e scagiona il Marocco
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Sánchez incolpa Israele e gli Stati Uniti per l'ingresso massivo di migranti a Ceuta e scagiona il Marocco

Correio da Manhã31 agosto 2026 alle ore 09:37

Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha criticato duramente Israele e gli Stati Uniti per la crisi migratoria che ha portato all'ingresso massivo di migranti a Ceuta, città spagnola nel nord Africa. Sánchez ha sostenuto che le politiche di questi paesi nella regione hanno contribuito a destabilizzare la situazione e a incentivare i flussi migratori.

In senso opposto, il leader spagnolo ha completamente scagionato il Marocco da qualsiasi responsabilità per quanto accaduto. Il primo ministro ha riferito che non esiste alcuna informazione da parte delle forze di sicurezza spagnole che consenta di responsabilizzare il governo marocchino per quanto successo.

La crisi si è verificata quando migliaia di migranti, molti dei quali minori non accompagnati, hanno attraversato il confine verso Ceuta in un'ondata massiccia. La situazione ha sopraffatto le autorità locali e ha creato un'emergenza umanitaria nell'enclave spagnola.

Le tensioni diplomatiche tra Spagna e Marocco si sono intensificate dopo l'incidente, con l'esecutivo spagnolo che cerca di dimostrare che la responsabilità ricade su attori esterni al conflitto bilaterale tra i due paesi.

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