Un comitato delle Nazioni Unite ha affermato che gli Stati devono essere legalmente obbligati a offrire riparazioni per i danni causati dal loro coinvolgimento, diretto o indiretto, nel commercio transatlantico di schiavi africani. La conclusione è stata presentata come una nuova interpretazione di un importante trattato internazionale sui diritti umani.
Il Comitato per l'Eliminazione della Discriminazione Razziale (Cerd) ha stabilito che i paesi firmatari devono lavorare per riparare gli effetti della schiavitù e delle sue conseguenze. Il comitato ha affermato che gli Stati devono adottare misure complete di riparazione per le persone afrodiscendenti.
Le misure di riparazione devono combinare azioni di natura monetaria, non monetaria e strutturale. Gli Stati parte devono attuare queste misure complete per le persone afrodiscendenti colpite dal commercio transatlantico di schiavi.




